Feeds:
Articoli
Commenti

Questo post è protetto da password. Per leggerlo inserire la password qui sotto:


deciditi…

Comprendo che ad una decisione difficile si arriva per una serie di ragioni e mai per un solo motivo.
Comprendo che un rapporto deve essere vissuto come si deve e non da surrogato …
Avrei preferito un po’ piu di tranquillità, un discorso sereno tra persone adulte, del resto io le decisioni altrui le ho sempre accettate con intelligenza.
Però adesso elencare una serie di motivi, anche stupidi direi, per giustificare una decisione ( importante) è un po da infantili.
In un primo momento io avevo interpretato tale decisione come un voler cercare pace in un mare ormai da troppo tempo in tempesta, cercare serenità in una realtà diversa da quella che desideri. Accettare quello che hai e non sperare piu in quello che vorresti.
Invece mi sbagliavo come sempre è diventato un processo di accuse all’altra persona per le mancanze e le indifferenze…
DOpo anni non è cambiato nulla.
Meglio cosi..

ogni volta…

Cerco di comprendere le gelosie, perchè le conosco.
Attendo in silenzio che passi il temporale, ma lo vedi come indifferenza.
Cerco di trattenermi ogni volta che mi accusi di essere altrove “tra le nuvole”
Ma ad un certo punto non ce la faccio più.
Già è dura restare in silenzio.
Già è dura mangiare le briciole che cadono dalla tavola.
ma essere poi accusata di essere assente mi consuma.
io ero ciò che nutriva.
Oggi sono quello che consuma.
ormai stare lontani 1 mese diventa occasione di rilassamento, prima era un sacrificio insormontabile.
Ogni cosa diventa occasione di accuse per poter alzare tutto il malessere di fondo.
Gli stessi argomenti ogni volta vengono riproposti, affrontati e poi… archiviati per poi poterli riprenderli in futuro.
Prima tutto rappresentava la mia felicità, ed io stessa mi sentivo disegno del tuo sogno felice.
Oggi la mia posizione è quella della bugia e dell’ipocrisia.
Tutto si è ridotto ai minimi termini.
Quindi è inutile guardare più in la… non si troverebbe più nulla.

e’ sera…

E’ notte.
Il silenzio mi avvolge quasi soffocandomi.
Pian piano emergono i ricordi più intimi, quelli miei.
Quelli che restano per sempre.
Tu.
Tu sempre tu.
Se mi giro a guardare il mio passato non c’è momento in cui tu non ci sia stato.
Passeggiate durate intere ore a parlare a parlare.
La notte ad aspettare.
la notte… Cosi iniziò
Una notte di giugno, il caldo, l’afa la sigaretta e un sms…
Senza volerlo arrivò una risposta.
E da li non sei piu mancato.
Nemmeno in quel letto di ospedale.
Sotto la lampada, con un telo verde che mi impediva di guardare.
Girai il viso a destra e mentre scendeva una lacrima mi dissi ” lo so che sei con me”.
Da li a poche ore saresti sbucato da una porta per esserci anche in quel momento.
Con il tuo dolore e con il tuo amore. Lo stesso che mi baciava il ventre mentre lo accarezzava.
Ti amo e non immagini quanto.

Lui le diceva insistentemente ” ti amo..”
lei un giorno dopo aver litigato gli chiese a tel ” hai notato i miei occhi?”
lui, un po imbarazzato le rispose ” ho visto che eri bellissima, ma ad essere sincera non ho notato i tuoi occhi”
Lei capi…
e pensò ” avresti notato la tristezza profonda per la tua mancanza. io invece ho visto solo distanza….”

il senso di tutto…

Stanotte dormo con i miei figli.
Li guardo nella loro serenità e mi dico che è giusto cosi.
Per loro ho rinunciato a tanto.
Ho rinunciato al sorriso,
Al sentirmi donna,
Al sentirmi amata,
all’anima mia.
Non troverò più quella gioia di un tempo.Quella freschezza che caratterizzava ogni giorno della mia vita.
Non era più giusto .
Ore di attesa, giorni, mesi
per pochi minuti rubati.
Impedimenti dell’ultimo momento che rimandavano ancora una volta.
I suoi occhi sempre piu assetati di amore.
Sentirsi inerme davanti ad una realtà che ogni giorno uccideva sempre di più.
Ho scelto di morire.
Ma di lasciar vivere in modo dignitoso chi merita il meglio da ogni parte della terra….
Per questo sarò odiata da chi non conosce vie di mezzo .
E’ il prezzo piu caro che dovrò pagare.

i miracoli…

ci è voluto un po’ di tempo per riprendermi.
Per accettarlo.
Immaginare lo scambio dei regali.
Un bacio per ringraziamento.
Il sorriso che copre il proprio viso per l’attenzione avuta.
Togliere la parola all’innocenza per paura di far trapelare la verità.
L’unica: tutti insieme appassionatamente .

ricordo ancora cosa indossava , anni fa, l’uomo che amo la prima volta che abbiamo fatto l’amore: Jeans e camicia bianca di lino.
La camicia l’avevamo acquistata giorni prima insieme.
Quel giorno mi tremavano le gambe, ero emozionata.
Desideravo tanto quell’uomo ( ancora oggi, dopo tanti anni, è cosi)
Ridemmo tutto il tempo.
fummo una sorpresi l’una per l’altro.
Passammo giorni a raccontare di quei momenti indimenticabili.
Ancora oggi non mi stanco mai di amarlo come la prima volta

il tempo…

Ultimamente mi rendo mi rendo sempre piuù conto che la gente è sempre in cerca di stranezze.
Fa finta di cercare la serenità ma in realtà si addentra sempre di più in cose strane e non normali.
Vedi uomini che perdono ore davanti al computer a costruirsi una realtà lontana anni luce dalla verità.
Dipingono la vita dei soli colori che preferiscono, tanto non ci sarà niente e nessuno che potrà contestare…
Gente che prende contatti, amicizie e addirittura amori via rete.
Ormai tutti rifiutano la verità o meglio se ne costruiscono una a proprio compiacimento…
Che fine

Articoli precedenti »