Per alcuni sono poche … per altri un eternità.
Tornare da un viaggio lungo e stancante.
Affrontare la giornata, la prima, senza risparmiarsi ( non ti è permesso) .
Avrei voluto almeno che qualcuno pur non riuscendo ad accettare avesse avuto la forza e la pazienza di aspettare di considerare il momento.
Che angoscia appena 48 ore per mandare tutto all’aria.
Per ritornare a kilometri indietro.
Fare un salto nel passato di mesi e mesi.
Salutarsi come il qualunque estraneo che trovi per strada per caso dopo tanto tempo dicendo ” ciao alla prossima”.
Sono rimasta perplessa questa mattina a tal punto da non sapere se reagire o chiudermi in un silenzio.
Stasera un biglietto è stata l’ultimo capitolo di un libro di allegorie, dove tutto quello scritto e raccontato è giusto il contrario di quello che si vuole veramente intendere e soprattuto si pensa.
e meno male che sei tornata da 48 oreeeee!