E’ notte.
Il silenzio mi avvolge quasi soffocandomi.
Pian piano emergono i ricordi più intimi, quelli miei.
Quelli che restano per sempre.
Tu.
Tu sempre tu.
Se mi giro a guardare il mio passato non c’è momento in cui tu non ci sia stato.
Passeggiate durate intere ore a parlare a parlare.
La notte ad aspettare.
la notte… Cosi iniziò
Una notte di giugno, il caldo, l’afa la sigaretta e un sms…
Senza volerlo arrivò una risposta.
E da li non sei piu mancato.
Nemmeno in quel letto di ospedale.
Sotto la lampada, con un telo verde che mi impediva di guardare.
Girai il viso a destra e mentre scendeva una lacrima mi dissi ” lo so che sei con me”.
Da li a poche ore saresti sbucato da una porta per esserci anche in quel momento.
Con il tuo dolore e con il tuo amore. Lo stesso che mi baciava il ventre mentre lo accarezzava.
Ti amo e non immagini quanto.
e’ sera…
Maggio 25, 2009 di ilsensiditutto